LA VIBRAZIONE DEL TELEFONO: QUESTA SCONOSCIUTA

Il telefono è diventato un prolungamento artificiale dei nostri arti superiori.
Un vero e proprio “mai più senza” 2.0. 

 
tineclaerhout.com
E’ con noi appena ci svegliamo, 
così da controllare rispettivamente
ora-messaggi-whatsapp-social-mail.
“Non sia mai che durante il sonno sia successo qualcosa”. 

 
 
Gossip Girl
 
Viene con noi ovunque,
è sempre a portata di mano o di tasca.
Spesso in carica, perché le batterie del telefono che durano un giorno intero sono un ricordo lontano.

Ragazze a Beverly Hills, 1995
Tempi in cui giocavamo a “snake”,
in cui sfoggiavamo ancora, con orgoglio,
polo con il colletto all’insù,
giacche cerate super puzzolenti per via del grasso,
zainetti improbabili per andare a scuola, sono oramai lontani. 

 
Nokia
Anche se, tuttavia, la tecnologia ha avuto una sua evoluzione, una cosa non è cambiata: le suonerie fastidiose del telefonino. 

 
georgefashiondreamworld.blogspot.it
 
Se ci va bene siamo solo auditori non paganti di melodie discutibili.
Altrimenti ci ritroviamo, soprattutto durante viaggi in metro o sui treni,
ad assistere alla bizzarra scelta delle suonerie da parte dei nostri vicini,
che ci fanno ascoltare tutte le suonerie in memoria. Proprio tutte. 

 
Cattivissimo Me
 
Dalla melodia “simpatica”, ai versi del cane o ai pianti del proprio nipotino, la hit del momento piuttosto che suoni urticanti.
Dei veri e propri DJ mancati. 

 
google images
Talvolta, però, ci sono situazioni e persone che richiedono l’utilizzo della suoneria.
Perché non tutti hanno un udito alla Superman capace di captare una richiesta di aiuto a milioni di chilometri di distanza.

Pena trovare milioni di telefonate mancate sul display del nostro telefonino.

 

 
rueoh.blogspot.com
Ricordiamoci che, qualsiasi sia la suoneria scelta, una cosa è certa:
i decibel che la compongono hanno la peculiarità di scatenare orticarie, mal di testa e nevrosi per chi ci sta intorno. 

 
google images
Come sempre il rispetto del prossimo non è un concetto arbitrario ma una regola.
Una missione di vita.
Agiamo con buon senso. 

 
 
Suoni standard associabili al telefono saranno sicuramente meno invasivi di musiche da discoteca. 

Girl in Bed on Telephone (Jean Patchett),
New York, 1949, Irving Penn
Ricordiamoci che in alcuni posti non è concesso dimenticarsi  di rimuoverla.
Anche quelle “classiche”.

Questione di preservare al nostra faccia da figure “barbine” piuttosto che non demolire con un “drin” la nostra reputazione sociale:

parlo di colloqui, chiese, teatri e cinema.

 

Sex and The City
 
Non saremo mai giustificabili.
Deve essere un gesto meccanico.
 
Anche a voi infastidiscono i toni del cellulare?
 
 
 
google images
 

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  1. Teresa d.

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