Salta al contenuto

PRINCIPE DI GALLES

Il 2018 è decisamente un buon anno
per parlare di principi inglesi:
tra la nascita del terzo royal baby,
il secondo matrimonio reale inglese con una “commoner”
la seconda stagione di The Crown divorata
in attesa della terza attesissima stagione su Netflix.

 

principe- galles- the crown- tessuto - storia
The Crown

 

Sorvolando il mio sgomento
vedendo Kate Middlenton ad un’ora dal parto
e ripensando a com’ero io,
è meglio pensare allo stile.

Duca e Duchessa di Cambridge

 

Stile di chi ha rinunciato ad essere
Re d’Inghilterra per Amore ma
ciò nonostante è rimasto Re indiscusso di stile:
Edoardo di Windsor (ex Principe di Galles).

principe - galles- tessuto - re- the crown - storia regina corona
Duke of Windsor, 11th July 1960

 

Non sto divagando.
Non ho cambiato linea editoriale.
Il duca di Windsor merita
un approfondimento speciale
perché era un’icona fatta e finita
di quei piccoli dettagli e cose
di cui amo scrivere e che definisco
“frivole ma di vitale importanza”

principe - galles- tessuto - re- the crown - storia regina corona
Photo by Philippe Halsman

 

Una persona che ha fatto una rivoluzione
di costume – altro che colli tatuati alla Fedez:
dando il nome ad una stoffa,
il Principe di Galles,
cambiando il colore tradizionale dello
smoking da nero a blu scurissimo
(Midnight Blue per l’esattezza),
introdusse i polsini doppi con i gemelli,
e poiché non era molto alto, studiò e rese
un “trend” la giacca con spalle larghe e vita stretta.

 

principe - galles- tessuto - re- the crown - storia regina corona
google images

 

Non male, eh?
E se è vero, anzi verissimo,
che non fu lui ad inventare il nodo Windsor
fu lui a renderlo, tuttavia, famoso.

Era quello che oggi definiremmo un trendsetter
o meglio, un influencer.

Lo sapevate?

2 Commenti

  1. E si, uomo si stile e di carattere.
    Fu soprattutto il principale precursore del nuovo stile che si è fatto strada anche in Italia, quello di rendere bizarro un capo classico aggiungendo dettagli sfiziosi e innovativi. Anche il collo della camicia, quello morbido, si deve a lui. C’è da dire però che se certe bizarrie (come l’orologio indossato sul polso della camicia, alla Agnelli), le fanno i comuni mortali, saranno, haimè, considerate sciatteria.

  2. Anna

    devo dire che mi piace abbastanza questa “stampa” ,mi sembra l’eleganza dei vecchi tempi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *