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"BIGINO" PER SOPRAVVIVERE ALL’INVERNO 2011/2012 – tessuti

In tempi in cui, tutto è concesso nella moda, i tessuti sono ciò che fanno la differenza.

google imagine



Focalizzati i tre pezzi chiave su cui puntare per quest’inverno (“BIGINO INVERNO” parte I), 
il passo successivo è individuare fantasie che ci piacciono e che ci donano.


Ecco, come anticipato, il secondo “bigino per sopravvivere all’inverno 2011/2012”: 




TESSUTI



1) Effetto “metallizzato”: in tutte le varianti (argento/oro/bronzo)

 
Balenciaga
f/w 2011- 2012
Calvin Klein
f/w 2011 – 2012
Marc by Marc Jacobs
f/w 2011 -2012
per la scelta della tonalità, fate “i conti” con il vostro colore di incarnato




2) Stampe e/o pelli in pitone: usati anche come unico dettaglio dell’abito

Chloé
f/w 2011 – 2012


H&M
inverno 2011 – 2012

 

mai esagerare perchè è molto alto il rischio di sembrare “Crudelia Demon”

 

3) “Prints”: stampe e fantasie con retrogusto anni ’70




Chloé
f/w 2011 – 2012
Prada
f/w 2011 -2012
 
da usare con moderazione e da mischiare con accessori contemporanei, altrimenti si corre il rischio di sembrare uscite dal “Flower Power”




4) Principe di Galles 

Salvatore Ferragamo
f/w 2011 – 2012

 





occhio alla tramatura ed alla stampa del tessuto: pochi millimetri potrebbero dare l’effetto ottico “allargante” 








5) Animalier 

Dolce & Gabbana
f/w 2011 – 2012

 

ribadisco, Crudelia Demon deve rimanere un personaggio di fantasia

 



6) Color “Ruggine”

Piazza Sempione
f/w 2011 – 2012

 

un colore che dona molto a tutte e potrebbe diventare un nuovo “nero”





7) Color “Ocra”

Ermanno Scervino
f/w 2011 – 2012





8) Pizzo: sia nei colori classici (bianco e nero), che nelle versioni più audaci 

Blumarine
f/w 2011-2012
magari meglio utilizzarlo DI sera
Oltre alla scelta della stampa, ricordo che è importante, se non fondamentale, la scelta della qualità del tessuto. 

ilmondodellepiccolecose.blogspot.com

La differenza è visibile non solo al tatto, ma anche ad occhio nudo, per non parlare del fatto che “scivolano meglio addosso” e che la qualità non è da sottovalutare secondo il principio per cui “chi più spende meno spende”




 
Voi su cosa punterete?
 

18 Commenti

  1. Ciao Ilaria,

    Aboliamo le leoprints! 😉
    Il pitone se ben dosato è bellissimo, ma l'effetto da te suggerito è proprio dietro l'angolo!

    xoxo
    Alessandro

  2. Carissima,
    al contrario di ale io parteggio per l'inserimento di alcuni dettagli leopardati, basta che non siano stile cinese ( con tutto il rispetto).
    Ho in mente delle ballerine carinissime viste da lazzari.
    il pitonato segue la stessa linea, l'ho visto anche colorato e questa variante non mi va molto a genio: preferisco il classico.
    anche il color ruggine spopola ma

  3. questo post è azzeccatissimo!
    il pitonato mi rimane difficile da digerire (all'inizio pensavo quasi lo stesso del leopardato ma poi mi sono arresa!).
    Hai fatto bene a sottolineare la scelta della qualità del tessuto, in giro ce ne sono di alcuni improponibili!

    buona giornata

  4. questo post è azzeccatissimo!
    il pitonato mi rimane difficile da digerire (all'inizio pensavo quasi lo stesso del leopardato ma poi mi sono arresa!).
    Hai fatto bene a sottolineare la scelta della qualità del tessuto, in giro ce ne sono di alcuni improponibili!

    buona giornata

  5. concordo, la qualità del tessuto è fondamentale!! il color ruggine è un po' l'evoluzione del color cammello dell'anno scorso 🙂 abbinabile un po' con tutto e così piacevolmente autunnale :):)

  6. personalmente non amo molto nè stoffe pitonate nè
    quelle tigrate o leopardate, ma una scarpa , una borsa o un accessorio mi piace.

    Sui colori sono molto tollerante, è una questione di gusti, ma sulla qualità non si discute !

    ave

  7. il vestito orangio e' molto carino!

    jos xx

  8. Le fantasie non mi piacciono, almeno sui vestiti. Se proprio dovessi scegliere andrei di ruggine. Si intona con i miei capelli.

    Però, sono anche convinta che bisognerebbe avere almeno un capo maculato o zebrato nell'armadio. Non si sa mai, può sempre servire.

  9. Eva

    Principe di Galles… charme senza tempo. Baci

  10. Anonymous

    Un top metallizzato bronzo – un accessorio animalier – ho già una casacca stile l'abito di Prada che hai messo nel post e che porterò con i leggins neri – e poi W la qualità anche se costosa e introvabile. Ciao a tutte.
    E andate a vedere le novità ANTER nel mio blog.
    Fashion&Life anter.
    Teresa d.

  11. aaaaaaaaaaaaaaah come sono contenta del color ruggine!!! baci!

  12. Anonymous

    In tempo di crisi, penso di arrangiarmi con quello che ho, magari aggiungendo solo qualche elemento di colore ruggine, tipo maglino e camicia.
    Giovanna

  13. Anonymous

    Che saggezza, Giovanna! Tentero' di seguire il tuo esempio, anche se so gia' che sara' impresa quasi impossibile! In effetti, gli armadi scoppiano, il cambio di stagione incombe, spero di eliminare qualcosa, cosi da avere l'alibi per rimpiazzare….
    una fan di mezza eta'

  14. Mi sono già accaparrata un pantalone pied-de-poule, ho intenzione di fare un acquisto color ruggine e magari un accessorio pitonato (rigorosamente cruelty-free) … insomma … nel tuo post le tendenze le hai centrate tutte!!!
    http://www.lostinunderwear.blogspot.com

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