#aCENAdaRUGIATI

Nessun ristorante.
Nessuna trasmissione tv.
Solo chiacchiere , risate, vino come se piovesse e ,
ovviamente, ottima cucina a casa di Simone Rugiati

 

a cena da rugiati - lagostina non si dice piacere bon ton buone maniere1

 

Tutto unito dalla nobile “scusa” di vedere dal vivo,
ma soprattutto all’opera, le pentole Lagostina.

 

a cena da rugiati - lagostina -simone-non- si dice-piacere-bon-ton-cime di rape

 

Per farla breve:
gli ingredienti perfetti per un martedì sera di primavera.

 

simone rugiati - chef-lagostina-non-si-dice-piacere-bon- ton-sale

 

Ospitare è un arte, ma non solo da manuale.
E’ come quando a scuola facevi un tema di italiano perfetto
dal punto di vista morfo-sintattico ma mancava qualcosa.
Del sale. Del sapore. Una parte di noi.
(per cui finivi per prendere quel voto incomprensibile e non spiegabile: il 6- )

 

foto paper project ruguati non si dice piacerechef
“la perplessità difronte ai germogli di pisello”

 

La lezione l’abbiamo appresa: bisogna imparare le regole e farle proprie.

Quindi se vai a cena a casa di uno chef e personaggio come Simone Rugiati,
sai che non sarà un’esperienza sterile e asettica.

 

simone rugiati - chef-lagostina-non-si-dice-piacere-bon- ton
Chef Simone Rugiati

 

Da ottimo “padrone di casa” ti mette a suo agio,
ti fa in un nanosecondo sentire a casa tua (regola numero 1 del ricevere)
invitandoti come prima cosa a fare la spesa con lui,
per partecipare alla serata e non essere mero spettatore.

 

a cena da rugiati - lagostina -simone rugiat-ilaria-valentinuzzi-non-si-dice-piacere
foto by Lagostina

 

Perché prima ancora di saper cucinare bisogna conoscere la materia prima.
Poi a cena ci ha fatte accomodare vicino ai suoi fornelli.

 

a cena da rugiati - lagostina spesa fare sione annussare-non-si-dice-piacere
“perchè la spesa si fa con tutti i sensi” #acenadarugiati

 

Nessuna barriera fra lui e 5 blogger (Laura, Chiara, Monica, Federica e io) incuriosite
e con il dito – social “supersonico”.

Ma alla giusta distanza per un assaggio rubato durante la preparazione dei cibi,
per chiacchiere mentre ti guarda negli occhi
e tagliuzza le verdure senza guardare il tagliere.

a cena da rugiati - lagostina blogger-laura the old now -papaer project-artemisia-un biscotto al giorno
via twitter
@monicapapagna

 

Perché il perfetto padrone di casa non ti lascia mai solo,
non ti abbandona in un’altra stanza mentre lui sta in cucina.

Perché cucinare mentre si sorseggia vino e si “spadella” fa subito casa.

 

a cena da rugiati - lagostina- non si dice piacere

Fa subito cena tra amici.
E non c’è niente di più elegante di queste sensazioni.

Cosa ne pensate?

 

 

20 comments

  1. Io lo adoro il Simo. Fa venire voglia persino a me di spadellare (che sono l’impedita per eccellenza).
    Invidia profonda, l’hai conosciuto e ti ha pure cucinato!! Se dovessi fare il bis chiamami!

  2. Dai, che ganzata!! La cucina Simone Rugiati mi piace tantissimo e anche il suo modo di fare “scanzonato”…o almeno così sembra a vederlo in tv!
    Deve essere stata davvero una bella serata…fortunella! 😉

    1. Ciao Enza,
      mi spiace che non ti siano più arrivate le notifiche.
      Con il restyling del blog abbiamo avuto qualche piccolo inconveniente.

      La cena è stato un evento a sè. Una vera e propria cena “offline” (se ha senso dirlo con ospiti 5 bogger…).
      Ci sono solo le nostre foto sui social.
      🙂

      un abbraccio
      Ilaria

    1. Sai che in realtà è super simpatico?
      La tv non esalta il suo lato ironico e “caciarone” ma solo le sue qualità di Chef.

    1. Credimi se ti dico che ha “improvvisato”.
      Ci ha fatto scegliere a noi le cose che più ci piacevano, quando abbiamo fatto la spesa e poi ha letteralmente “creato” un menù: dalle puntarelle condide con l’olio di melograno, ai gamberi al ginger su un letto di asparagi e piselli, alle orecchiette con cima di rapa “fatte a modo suo”.

      probabilmente lui posterà tutto sul su portale foodloft.it

      a presto,
      Ilaria

  3. Penso che queste siano le serate spensierate e allegre che fanno bella la vita.

    Non conosco lo chef di cui parli perchè guardo poco la tv ( e ho a che fare con la cuoca improvvisata e “improvvisante” di insiemecongusto ), ma da quello che ho letto deve essere un genio.

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