IL BON TON DELLE RIUNIONI DI LAVORO

Se avessi usato nel titolo la parola “meeting” sicuramente il post avrebbe assunto subito un tono più professionale e affascinante.
Wall Street, 1987
Ma mi hanno insegnato che è bene (e molto più elegante) utilizzare l’italiano se lo sto parlando, senza lasciarmi prendere dal fascino esotico dell’inglesismo gratuito.
etsy.com
 
A prescindere dall’ABC “pre-riunione”
(prepararsi, conoscere i nomi e cognomi degli interlocutori senza storpiarli, essere puntuali, prepararsi i bigliettini da visita..)
ci sono degli aspetti da tenere presenti da NON fare durante un incontro.

 

 
Il segreto del mio successo, 1987

 

E non mi riferisco certo a dettagli legati al lavoro, a lauree, studi o alle capacità di ciascuno.

Ma quelle piccole cose, spesso purtroppo sottovalutate, che fanno la differenza (e che possono certamente aiutare):

 

 
google images
 
 
– non giocherelliamo
con i capelli né tanto meno è il caso di tamburellare i polpastrelli sul tavolo. non è bello palesare i nostri nervosismi;
 – non controllare compulsivamente mail-sms-chiamate-calendario.
 questa nevrosi non ci darà un tono da “top manager” ma si limiterà ad irritare il nostro interlocutore;
 
flickr.com
 
– utilizzare i palmari è oramai una prassi.
ricordiamoci, tuttavia, che se non ci dovessimo limitare a prendere solo gli   appunti chiunque se ne accorgerebbe.  Siamo nel 2014, non nel 1914;
 
– si agli appunti, no agli scarabocchi.
 nemmeno se siamo certi di essere la reincarnazione di Michelangelo;
 
Ugly Betty
– “una stretta di mano” decisa.
dirà certamente più di noi che non strani paroloni complicati (inutile dire che il “piacere” è da omettere);

 

– guardare sempre negli occhi sia quando si parla che quando si ascolta.
la finestra sarà sempre lì, da ammirare, anche dopo la riunione;
The Apprentice
– non usare le cuffie
  non stiamo guidando;
 – le parole “complesse” non dette in modo naturale ma solo per stupire   avranno un effetto non da primo della classe ma da ultimo.
saper semplificare denota padronanza dell’argomento.
 
Jerry Maguire, 1996
Ho dimenticato qualcosa?
 
 
Anna Wintour
 
 
 

43 comments

  1. Non rispondere al cellulare, a meno che non sia un'emergenza. Ogni giorno il capo viene nella nostra stanza per fare il punto della situazione e puntualmente alla mia collega squilla il telefono, e lei risponde, sia per dire che le analisi sono ok, sia per dire di scongelare il pollo, tutto questo davanti al capo. E' una cosa assurda ma evidentemente non tanto scontata!
    Un bacione!<

  2. Chiudere la porta della sala riunioni se questa è adiacente ad un open space: a nessuno di quelli fuori interessa le seghe mentali che i partecipanti alla riunione si stanno facendo
    …E spesso mi tocca fare la portinaia >_<

  3. io direi sicuramente arrivare in riunione preparati, dimostrando di dare la giusta attenzione e rispetto per le altre persone attorno al tavolo, sai quante volte ho partecipato a riunioni in cui la gente non sapeva nemmeno l'oggetto dell'incontro!

  4. Interessante questo post, mi viene da aggiungere che il bon-ton di una riunione rispecchia le regole di una civile convivenza, basta essere civili ed esprimere compiutamente quello che si ha da dire.

  5. Concordo su tutto! I telefonini sempre in mano danno un fastidio assurdo :/ irrita persino a me quando lo fanno gli amici, figuriamoci in una situazione del genere quanto puo' infastidire invece… ArgH!

  6. Sono tutte ottime regole da non trascurare mai! Adoro i tuoi post perché oltre ad essere sempre interessanti, sono scritti in maniera ironica e contengono ogni volta delle belle immagini. Un bacione grande e buona serata. Giada Mitzilove

  7. Tutti consigli utilissimi e più che corretti, ma secondo me la cosa più importante (e che purtroppo spesso manca)è l'educazione ed il buon senso, ovvero: non interrompere gli altri mentre parlano, non aggredire, non dire parolacce (io lavoro nella moda e lì son tutti strani ,magari in altri ambienti funziona diversamente, ma a a me sembra che inglesismi e parolacce vengano usate più come

  8. Quella del non rispondere al cellulare credo sia la regola più infranta… applicherei queste norme anche in caso di colloquio, mi è capitato più volte di trovarmi davanti gente che ti interrompe ogni 30 secondi causa telefono! Inaccettabile!

    Xoxo

    G.

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