RUMORI MOLESTI – a tavola

Infastidire il prossimo con rumori forti e fastidiosi non è mai piacevole.

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Sia che questi siano provocati da musica, lavori di ristrutturazione e “personali”.
Certe cose  non vanno mai condivise.

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A tavola, specie al di fuori delle mura domestiche, è sempre buona regola osservare l’ “etichetta” più classica pedissequamente.


Evitare, quindi, di:
- fare “risciacqui” con i liquidi ingurgitati. Qualsiasi essi siano. “Passare” vistosamente, ad esempio, in bocca il vino non ci farà apparire degli intenditori (solo dei trogloditi); 
 
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- “aspirare” la minestra, anche se è bollente. Si può aspettare un minuto, ed assaporarla senza farlo sapere al resto dei commensali. A volte le parole sono più che sufficienti: un complimento al cuoco/a vale più di qualsiasi rumore di “approvazione”;

Il secondo tragico Fantozzi, 1976

- “risucchiare ” gli spaghetti (magari schizzando sugo ovunque): si arrotolano e si portano alla bocca in un sol boccone (era “tenero” come gesto unicamente nel cartone “Lilly e il Vagabondo); 

Sofia Loren

 

- ruttare. Vana e poco credibile qualsiasi giustificazione del tipo “nei paesi arabi denota buona educazione”, “se non lo si fa vuol dire che non abbiamo apprezzato il cibo!”. (A meno che non ci troviamo in acque internazionali o nel paese in cui vige quell’etichetta è una scusa senza alcun fondamento); 



Barney, The Simposon
 
- sbattere la bocca mentre si mastica. Per alcuni è un segno di approvazione del gusto della pietanza (ma è una convinzione che risiede unicamente nella loro testa);

photo by Tim Walker

 

- soffiare rumorosamente su zuppe e minestre. (Eolo lasciamolo alla mitologia greca, che è meglio);
Eolo
Biancaneve e i Sette Nani, 1937

 

- tagliare” il piatto col coltello: lo stridolio che si crea può essere più fastidioso delle unghie sulla lavagna;
- infilzare il piatto con la forchetta (vedi sopra);
Blake Lively
- parlare con la bocca piena. qualche secondo di “suspence”, mentre deglutirete, catturerà una maggior attenzione del vostro interlocultore;
Kung fu Panda 2, 2011
- rimuovere, attraverso il suo “risucchio”, cibi incastrati tra i denti. Ovviamente l’uso dello stuzzicadenti non è MAI concesso, meglio alzarsi ed andare in bagno;
1991
- soffiarsi il naso, senza per lo meno, scostarsi lateralmente, soprattutto se disgraziatamente decidete di usare il tovagliolo per farlo (!?!);(clicca qui per sapere perchè non si dice “salute!”)
Dumbo, 1941

 

- utilizzare la cannuccia unicamente per sorseggiare e gustare le bibite, non per improvvisarci uno degli “stomp” tutto ad un tratto;
The Stomp
- emettere rumore asmatici per bere con voracità, così da ritrovarci in apnea. Non stiamo vagando per giorni nel deserto senza scorte di liquidi;
- per richiamare l’attenzione, soprattutto in occasioni formali e/o “solenni, di “suonare” con le posate il bicchiere. Usanza da dimenticare, immediatamente.
Quattro matrimoni e un funerale, 1994

 

Cosa mi sono dimenticata? Avete qualche aneddoto da segnalare?






CLICCA QUI PER LEGGERE I RUMORI MOLESTI – IN CONDOMINIO



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