QUANDO NON E’ SOLO UNA QUESTIONE DI ASPETTARE IL PROPRIO TURNO

Rispettare le file  è una regola aurea.
 
google images
 
 
Non deve essere un concetto lasciato al libero arbitrio,
al gusto personale o alla propria fantasia. 

 
google images
 
 
Ma, purtroppo, non è così per tutti. 

 
Fila internazionale vs Fila Italiana
google images
 
Alla cassa, spesso, capita di avvertire palpabilmente una presenza al nostro fianco.
Un’ombra.
Che ci scruta, che controlla, che semplicemente si appoggia sul banco della cassa, limitando il nostro spazio. 

 
Il secondo tragico Fantozzi, 1976

 

No, non è il grillo parlante che ti vuole folgorare sulla strada “del rosso in banca ad inizio mese”
per placare l’istinto dello shopping ossessivo – compulsivo. 

I love shopping, 2009

 

E’ chi non comprende l’importanza non solo del prossimo, ma anche del suo spazio “vitale”. 

L’effetto “bue e asinello”  non è piacevole per nessuno. 

The Simpson

 

La prepotenza non è mai amica dell’eleganza.
Nemmeno quando potrebbe essere legittima,  in quanto  si sta aspettando il proprio turno. 

Questo ispettore Colombo mancato, figlio dell’era di Facebook,
dove  privacy e discrezione non sono mai di casa, in qualche modo deve essere allontanato.

 

La signora in Giallo
Ecco alcuni consigli su come tutelarsi con  eleganza:
– utilizzare uno sguardo glaciale, che pietrifica (a volte è più efficace di una polemica); 


Mr. Freeze
Batman&Robin, 1997

 

– optare per un tono fermo quando gli chiederemo “mi scusi” per digitare il nostro PIN del Bancomat,
essendosi lui insediato proprio lì davanti; 


Woody Allen




– rispolverare respiri profondi consigliati nel corso  pre-parto;

google images

 


– allungamento lento e discreto dei propri arti per recuperare, così, centimetri preziosi; 

google images



– evitare di scendere in polemica: a volte i gesti aiutano di più per “addomesticare il prossimo”.
Proprio come per i nostri adorati amici a quattro zampe. 

google images



Troppo severa? 

Avete altri consigli e/o strategie da suggerire per arginare la curiosità immotivata del prossimo? 

        

50 comments

  1. Stupendo questo post!
    Io odio chi non fa la fila e in Italia è un pò il nostro marchio di fabbrica. Quando stavo in Inghilterra invece, era tutta un'altra storia…la fila, ordinata, si faceva anche per chiedere un panino al bar e non c'era bisogno che la richiedesse nessun negoziante..si formava da sola!!

  2. Stupendo questo post!
    Io odio chi non fa la fila e in Italia è un pò il nostro marchio di fabbrica. Quando stavo in Inghilterra invece, era tutta un'altra storia…la fila, ordinata, si faceva anche per chiedere un panino al bar e non c'era bisogno che la richiedesse nessun negoziante..si formava da sola!!

  3. Questo post è fantastico!! Hai proprio ragione… e la foto numero 3 è perfetta… mi ricorda un casino una mia " coda " a Londra in aereoporto… gli Italiani si riconoscevano subito perchè non facevano la "CODA" … facevano " GRUPPO"…

  4. Sull'effetto "bue e asinello" sono morta dal ridere! Geniale! XD
    Post impeccabile come sempre e foto selezionate particolarmente strepitose! Well done!

    Abbi una splendida giornata, caVa! =)

  5. Troppo severa MAI. E' incredibilmente snervante chi tenta di superare in coda. Unica eccezione ammessa: sto facenda la spesa settimanale con triliardi di cose e dietro di me c'è qualcuno con un singolo pezzo in mano!
    Li diventa questione di cortesia..
    Un abbraccio

  6. Cosa che non tollero è chi non rispetta la fila… Io applico lo sguardo glaciale 🙂 ma dire con calma "Ehy questo è il mio turno, rispetti la fila!" Non ce la faccio proprio 🙁 mi vergogno e ho troppa paura di essere scortese :S un bacio

  7. Bellissimo post ed immagini, come sempre 🙂
    La fila sempre, anche perchè, c'è chi come me che non sa cosa fare quando deve ordinare il cafè al bar!
    Ieri una signora deliziosa per salire sul pullman si è messa dietro di me, anche se era più vicina all'entrata, solo perchè ero arrivata prima.
    Poi in casi di urgenza basta chiedere (con un banalissimo "per favore, grazie&

  8. Purtroppo pero' non tutti hanno avuto il piacere di frequentare un corso pre-parto…bacione cara, come al solito sai essere incisiva in modo molto elegante!!!

  9. Il metodo "sguardo glaciale" funziona, eccome! Seguito poi dal rivolgersi decisamente alla commessa/impiegato o altro con la nostra richiesta: garantisco, nessuno oserà precedervi.
    Bravissima, come sempre, foto fantastiche.
    Una fan di mezza età

  10. Letto il tuo bellissimo post, nonchè i commenti, che sommati alle mie esperienze scatenano brutti pensieri nei confronti di tal gente maleducata.
    Fra i tanti episodi che mi vengono in mente, uno recente all'imbarco del volo per Londra da Torino. L'assistente comunica che prima imbarcano i passeggeri con i numeri di posti da – tipo – 70 a 140 e successivamente quelli dalla fila 1 alla

  11. Avrei dovuto leggere questo tuo post prima di questa sera, mi sarebbe servito qualche ora fa quando mi sentivo spingere da una ragazza in pullman. Ma devi essere fiera di me, mi son spostata più volte e son rimasta (stranamente) calma.

    Ciao cara, ti abbraccio!
    Cheap is Chic

  12. ahah la foto dei cagnolini è bellissima!
    Io che ho i capelli lunghi, in quelle occasioni li sposto con un colpo deciso da una spalla all'altra, colpendo chiaramente la persona dietro di me, funziona!
    Un abbraccio
    Cristina

  13. Non mi piace affibbiare etichette al nostro modo di essere caciaroni e italiani, di certo siamo coloriti e divertenti ma per quanto riguarda le code è vero…tendiamo sempre a fare i furbi. Peggiori esperienze a Mirabilandia. Ogni volta che ci vado c'è da litigare. Persone che passano fingendo di essere amiche di uno in prima fila e altre che fumano con centinaia di persone intorno…ggrrrrrr

  14. Sono pienamente d'accordo con te. Tutte le volte che sono in fila da qualche parte ripeto sempre che solo dalle nostre parti non si capisce mai chi c'è prima e chi c'è dopo sono sempre tutti accalcati insieme. Mah
    Lenù

  15. Solitamente sono tollerante, soprattutto se chi sorpassa nel carrellino ha due cose, non mi va quasi mai di questionare.
    Altrimenti quando esagerano vado di sguardo cattivissimo accompagnato dal classico "Mi scusi, forse non se n'è accorto ma ero in fila prima di lei".
    Nel 90% dei casi funziona.
    Poi se mi beccano nella giornata nella quale si sommano: fretta

  16. La foto curiosità per la vetrina è bellissima.
    Io non credo si tratti di curiosità, quando ti stanno incollati addosso è perchè sono smaniosi di fare presto. In Italia rispettare la fila è una regola di buona educazione ignorata da molti. Quando non posso farne a meno io sono per lo sguardo fulminante, funziona sempre.

    Teresa d.

  17. AHhhahaa adoro il tuo blog e il tuo post! Ti avevo conosciuta tramite instagram, ma la scoperta del tuo blog è di gran lunga ANCORA più piacevole 🙂
    Ad ogni modo in Italia dovremmo imparare ad usare più spesso la parola FILA. Ricordo in America quante volte sono stata "sgridata" alla cassa da Victoria's secrets o al market "Respect the line" "I'm in line&quot

  18. Io uso la tattica dello sguardo glaciale… i nervi si infiammano, ma cerco di mantenere la calma! Purtroppo con le persone maleducate non puoi dialogare, ma solo compatirle.

    miss Piggy di insanebazar.com

  19. io voto per un "mi scusi" con voce decisa (che il mio fidanzato ride sempre perchè dice che il sottotiolo palese è "spostati stxxx"), soprattutto quando al bancomat, allo sportello nessuno rispetta la mia amica riga gialla! =P

  20. Odio chi non rispetta gli spazi…Vogliamo parlare di quelli che quasi ti danno una spallata per salire per primi sull'autobus???Sguardo glaciale tutta la vita e ogni tanto un "accidentale" gomitata non fa male!!!

  21. Bellissimo questo post! Io di solito uso la tattica "sguardo che pietrifica", ma ho notato che un bel colpo di tosse potente dato in faccia (a chi se lo merita) ha i suoi begli effetti!

  22. Tutti questi commenti, lettori e like mi incoraggiano nella mia piccola battaglia personale contro le cattive maniere.

    Vi ringrazioooooooo

    @ Enza: non ho parole… baci!

    @ Teresa: si puà ancora continuare a votare. non hanno ancora comunicato quando finirà il tutto.
    Questa lentezza e poca chiarezza mi ha portata a non pressare e continuare a promuovere il

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

segui @nonsidicepiacere su instagram

  • A volte bisognerebbe rispondere a certe domande con un “perché sì”.
Non tanto per fare i viziati del caso, né tanto meno gli arroganti
ma unicamente per far comprendere, a chi non lo sa, che ci sono
situazioni, gesti, azioni che si possono fare per il puro gusto di farle.
Senza che ci sia una motivazione.
Senza una ragione.
Senza una ricorrenza da celebrare.
Puro istinto, verrebbe da dire.
#perchesi #cosefrivoledivitaleimportanza
  • Posa tipica di chi osserva, anzi, studia attentamente il colore di un nuovo rossetto prima di provarlo. Anche se non bisognerebbe farlo perché a volte basta osare con un nuovo colore per donarci quel certo non so che di nuovo. 
Per il resto basta affidarsi alle giuste mani, come quelle di @sisleyparisitalia , che ogni volta - non si sa come - si superano con rossetti dalla tenuta sempre più impeccabile, con il fatto che #phytorouge trucca le labbra mentre se ne prende cura per non parlare del nuovo pack. Sì mi ha conquistata se non si ne fosse capito 🤦🏻‍♀️💄💋 #cosefrivoledivitaleimportanza #thankstosisleyparis
  • “Punti invisibili
Rincorsi dai cani
Stanche parabole
Di vecchi gabbiani
E io che rimango
Qui solo
A cercare un caffè
Il mare d'inverno
È un concetto che il pensiero
Non considera
È poco moderno
È qualcosa che nessuno
Mai desidera
Alberghi chiusi
Manifesti già sbiaditi
Di pubblicità”
In realtà, per me è il mare d’inverno è qualcosa di molto meno malinconico. È la bellezza del suono del mare senza schiamazzi, è il ritmo calmo senza la frenesia della spiaggia, è il riuscire a trovare quel giusto attimo in cui respirare. Profondamente #nonsidicefdm #ilmaredinverno
  • Sabati colorati e felici. 🐠🎪🎨🎡☀️🎠
#nonsidicefdm #ilmaredinverno
  • E' giunto il momento di rassegnarsi ad indossare le calze sempre, ad abbandonarsi al caldo abbraccio di un golf pesante e sbizzarrirsi nell'indossare il pezzo, a mio avviso, chiave dell’armadio invernale: gli stivali. Perché sono le scarpe in assoluto più facili da abbinare e da indossare “H24”: con le gonne, i pantaloni, con serietà in ufficio e con un po’ di auto ironia nel tempo libero. 
Per essere tali, tuttavia, vanno scelti con la dovuta sapienza e maestria.
Non solo devono essere classici nel colore (neri o marroni per intenderci) ed eleganti
Nello stile, ma anche comodi. Così da accompagnarci tutto il giorno e in tutte le situazioni.
Come i miei Vanille di @schollshoes_official :semplici e eleganti nel design,ma allo stesso tempo comodi grazie alla Tecnologia memory cushion ,
per non parlare poi del fatto che hanno il tacco della giusta misura per slanciarci.

#schollshoes #scholl #loveverystep #weloveschoes #shoesoftheday  #ad #nonsidiceadv
  • Occorre trovare il momento e il giorno giusto per scattare la foto d’autore per l’autunno.
Quella in grado di immortalare uno scenario tinto d’oro .
Effetti cromatici fatti di foglie, alberi, cappotti dai colori caldi e avvolgenti.
Ma quest’anno, per me, sul rosso delle foglie, vincono gli stivaletti di gomma 🍁🙌🏻🦁 #tbt #redboots #cosefrivoledivitaleimportanza