QUANDO IL “DRESS CODE” DIVENTA MACHIAVELLICO (CRONACA DI UNA BLOGGER ALLE PRIME ARMI)

Succede che a volte arrivano inviti inaspettati.
Quelli in cui “sotto sotto” ci speravi ma senza  false aspettative.
 
marieclaireidees.com
 
E,dulcis in fundo, stemperato dall’entusiasmo di essere stata invitata, il dress code di primo acchito, sembra IMPOSSIBILE. 

 
 
 
 
Nemico numero uno di chi non sa leggerlo (clicca qui per decodificarlo), fastidioso per i più classici, motivo di gongolamento per i più fantasiosi e spiritosi. 

 
 
piccsy.com
 
Se c’è la moda di mezzo, è inevitabile che la mise da scegliere inneschi in noi un meccanismo “sbattimento-ansia-panico-ricerca-studiopuntigliosocollezioni”.

 

 
 
Diffidare da chi non ammette questo turbamento: mente sapendo di mentire. 

 
google images
 
 
Ma  arriviamo al dunque, ovvero allo spunto  per  questo post: il tanto atteso e amato party per blogger pre-Pitti di Luisa Via Roma. 

 
Nonsidicepiacere Instagram
 
 
 
Sarebbe stato troppo facile replicare un tema come il “PinkParty” di Gennaio per il mio “debutto” da “blogger selezionata”.  La mia prima “apparizione” ha dovuto, invece, confrontarsi con il machiavellico e sfizioso tema “Fashion Super Heroes” (da leggere anche come clamoroso esempio della tanto famigerata “Legge di Murphy”). 

 
 
Nonsidicepiacere Instagram
 
 
Posto che la tutina da super eroe non si addice molto al mio fisico non propriamente da modella di Vogue, e che ai fumetti/super eroi ho sempre di gran lunga preferito “Sex and the City”,  la scelta non è stata delle più immediate. 

 
google images
 
Riunite in conclave le menti più sofisticate e acute di moda tra le mie amiche, si è arrivate alla conclusione che: “dress code si, ma senza diventare fenomeni da baraccone. Magari pure imbruttendosi”. 

 
 
google images
 
Ecco come mi sono vestita, cercando di valorizzarmi ed essere coerente con il mio stile:


 
Forse non sarò stata immediatamente collegata ad  un super eroe, ma, in fondo, è sempre bello averne di nuovi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Voi su cosa avreste puntato?
P.S. 
 
Sorvolo, in quanto  l’acidità non è mai sinonimo di eleganza,  sul fatto che molti invitati, anche tra le blogger più blasonate, hanno completamente ignorato il “diktat” segnato  sull’invito.
 
 
fellt.com
 
 
Quando si è ospiti non si deve andare “contro” i desideri del “padrone di casa”, anche perché un invito si può sempre declinare.
 
Nonsidicepiacere Instagram
 
 
 
E chi ospita deve mettere subito tutti a loro agio, magari offrendo loro una mascherina da Supereroe come ha fatto Luisa Via Roma.

 

Latest Comments
  1. ely
  2. Anonymous
  3. Anonymous
  4. Anonymous
  5. Anonymous
  6. Anonymous
  7. Anonymous
  8. Anonymous
  9. Anonymous
  10. Anonymous

Post A Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *