MAMME DA SPIAGGIA

Nella categoria “tipi da spiaggia” (clicca qui per leggere il relativo post) un capitolo a parte va dedicato alle mamme.
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Impossibile non riconoscerle, grazie a alle loro caratteristiche ben definite: 

MAMMA – MAMMESCA
La sua vera natura sarebbe, in realtà, un giusto mix tra crocerossina e badante.
Sempre pronta ad accudire, anche se non necessario. 

 
Marge e Lisa Simpson
 
Tratta figli dai 2 ai 14 (30?) anni sempre stesso modo. 

Come la riconosci:
Porta sempre in spiaggia mostruose ed enormi merende portate da casa: frittate, cotolette e il tradizionale pane e nutella delle cinque. 

 
Sapore di Mare, 1983
 
Dove la puoi trovare: 

La sua posizione è quella della bagnina mancata: sul bagnasciuga a scrutare il mare (figli).
Ha sempre con sè il telo (le più evolute hanno anche l’accappatoio) per non “far prendere freddo” alle creature, anche a ferragosto. 

 
 
MAMMA – SORELLA
Scambiarla lei e sua figlia per sorelle o, meglio ancora, per amiche, è il complimento migliore che potreste riservarle. 

Brooke, Bridget e Nonna
Beautiful
 
E’ affetta dalla classica sindrome di “Peter Pan” e ciò rischia di farla cadere spesso e volentieri nel ridicolo. 

Come la riconosci:
Fisico tonico, bikini con paillettes e/o vestiti identici alla figlia.
Poco importa che lei abbia le rughe: altrimenti perché avrebbero inventato la chirurgia plastica? 

 
La morte ti fa bella, 1992
 
Dove la trovi:
Al bar dello stabilimento a fare la “splendida” con gli amici dei figli adolescenti ma anche sotto l’ombrellone ad organizzare una pizzata per la figlia a casa così da avere una compagnia giovane… Non si sa mai che grazie al principio di osmosi qualcosa migliori.. 

 
LA PROTAGONISTA
Basta un giorno, dal suo arrivo al mare, per informare tutta la spiaggia (e anche gli stabilimenti adiacenti) delle pagelle dei suoi figli, dei loro successi sportivi, delle sue battaglie con le maestre poco preparate e dei consigli imparti a quelle più brave. 

 
Little Miss Sunshine, 2006
 
Come la riconosci:
Affinando (senza troppo impegno), l’udito: il suo tono di voce è qualche decibel più alto rispetto alle altre persone. 

 
La donna perfetta, 2004
 
Dove la trovi:
Mai sotto al suo ombrellone ma “ospite” da altri, dove attacca ai malcapitati un bottone di una pesantezza apocalittica. 

 
LA “SVIZZERA – TEDESCA”
Probabilmente letale per lei fu “Heidi” e il personaggio della signorina Rottermeir. 

 
La signorina Rottermeir
 
 
Le regole non si discutono, si osservano:
NO bagno dopo pranzo
NO giochi chiassiosi e pericolosi
NO esposizione solare dopo le 10 del mattino e prima delle 17 del pomeriggio 

SI pisolini programmati
SI punizioni per lo scarso rendimento scolastico
SI a ripetizioni per colmare le lacune 

Come la riconosci:
Gira solitamente con una tabella cartacea con tutte le attività dei figli pianificate al secondo: lezioni di tennis, ripetizioni, compiti, racchettoni, lezioni di nuoto, merenda, seconda spalmata di crema protezione 50. 

 
Sex and The City
 
 
 
 
Dove la trovi:
In piedi, ben eretta con la schiena sotto l’ombrellone: solo questa posizione le può permettere di non perdere di vista nulla e di avere tutto sotto controllo. 

 
 
 
 
LA MAMMA COMPETITIVA
Non le interessa “partecipare” ma “vincere”.
Lei deve, a fine estate, essere riconosciuta da tutti come la mamma “modello” da imitare. 

 
I Soliti Idioti, 2012
La competizione esiste nei confronti delle altre mamme e nel confronto fra i suoi figli e gli altri  bambini. 

Come la riconosci:
Parla sempre dei successi suoi e di quelli dei suoi figli (facendoli propri), ritraendo la sua famiglia come la “famiglia del Mulino Bianco” in carne ed ossa. 

 
 
I Griffin
 
 
Dove la incontri:
Alle gare sportive per spronare i figli, alle feste dove “ognuno porta qualcosa” (e la sua torta sarà sempre e comunque la più bella e buona) e ovunque due mamme stanno parlando lei arriverà per mettersi in mostra. 

Chi non ne ha mai incontrata una, scagli la prima pietra! 

 
Ho dimenticato qualche categoria?

48 comments

  1. Quanto mi sono divertita a leggerti!!!
    Mi vergogno ad ammetterlo, ma io se fossi mamma sarei il tipo Rottermeir. E' più forte di me, sarà un po' anche per la mia professione!
    A presto 🙂

  2. Non saprei dire mia mamma a quale di queste categorie somigli di più. E' un mix tra la mamma-mammesca e la "svizzera-tedesca"! L'importante è, comunque, NON fare il bagno dopo pranzo; NON fare giochi pericolosi (es.: utilizzare un qualunque pallone); MANGIARE; STUDIARE perché "com'è bello studiare a mare, sotto al sole, non è bello niente" (???)

    Non

  3. Che ridere!!! Splendido post come sempre! La mia mamma apparteneva a tutte le categorie che hai illustrato, dipendeva dal momento e dalla mia età ! Sicuramente la categoria peggiore e' quella della mamma-sorella, ecco quelle donne le trovo un po' tristi ed imbarazzanti per i loro figli! Cmq non posso ancora giudicare non essendo ancora mamma! Quando e se interpreterò questo ruolo vedremo

  4. Dai tuoi post c'è sempre da imparare… credo cmq che tu non abbia trascurato nulla e le abbia identificate tutte 🙂 Io forse in futuro potrei essere una mamma-mammesca visto ke sono molto apprensiva ahahahahahahahaha

  5. sì, una l'hai dimenticata: la mamma di 3 figlie che l'anno scorso incontrai il primo giorno di mare da solo e che mi viziò per tutta la settimana 😛

  6. Post esilarante!!Io sono stata nipote della mamma mammesca + Rottermaier…con la zia che urlava di non allontanarmi troppo,la mia meta era raggiungere le boe a nuoto,e crisi isteriche perchè non mangiavo e se mangiavo in acqua ci infilavo comunque!!Mia mamma è sempre stata molto piu' rilassata mamma amica giovane nell'aspetto,ma non mi ha mai imbarazzata!!

  7. Come sempre post divertente e scorrevolissimo 🙂

    Beh, mia madre è stata più o meno appartanenete alla prima categoria, perchè negli anni '70/'80 più o meno erano un po' tutte così "pittoresche".
    Tuttavia il suo limite massimo in prodotti per merende sono stati i panini con insaccati vari, necessità scaturita dai desideri di sbrano di mio fratello che era, ed

  8. …ma che bel post…
    io non vedo l'ora di sapere come sarò… di certo c'è che non mi mancherà un po' di signorina rottermaier… perché lo son già adesso dovendo pensare solo a brivido… figuriamoci al nostro pargoletto!

  9. Mia mamma ha sempre lasciato me e mia sorella libere di giocare, però c'erano delle regole: durante la settimana, dopo pranzo, si fanno i compiti (andavamo al mare tutti i giorni) e i giochi che tiravamo fuori dalla borsa li dovevamo lavare e riporre prima di tornare a casa. Un po' Rottermeier, ma non eccessivamente. Ah, da piccola sognavo teglie di lasagne per pranzo…..ma la mamma

  10. Sempre troppo belli e spassosi i tuoi post!
    Io penso che diventerò una mamma mammesca! E se la mia apprensione si affievolirà con l'età, sicuramente ci penserà QUelSantUomo a fare il bagnino sulla battigia! =)
    Lui si agita anche quando bambini "sconosciuti" corrono per strada…ti lascio immaginare come potrebbe essere con dei figli suoi…-.-"
    Ecco, se scopre

  11. Non sai quante risate mi sono fatta: ho sempre pensato a queste categorie!! O meglio, un sacco di volte mi è capitato di incontrare mamme e catalogarle mentalmente sotto queste diciture!! Mitica! 😀

  12. Davvero una bella classifica, non avevo mai pensato a catalogare i tipi di mamma che ho incontrato! Forse hai dimenticato il genere mamma-che-piazza-i-figli-agli altri, con la scusa del gioco…(cosi hanno il pomeriggio libero)Io penso di essere stata una "Rottermeir" soft,con risultati davvero eccellenti!!!
    Una fan di mezza eta'

  13. ahahahah quano sono vere tutte le tipologie!!! per fortuna esistono anche quelle equilibrate con di tutto un pó! spero di esserlo a mia volta quando sarà il momento!!! è sempre un piacere leggere i tuoi post!
    un bacione enorme!!!!

  14. Fantastico questo post!le hai azzeccate in pieno! Personalmente le mamme che portano merende mostruose in spiaggia per i pargoli mi fanno tanto ridere… Mentre invece quelle che proprio detesto son le mamme protagoniste..noiose e piene di se!

  15. Caro anonimo….BANALITA'??? Forse non te ne accorgi perche' magari sei cicondato/a SOLO da tipi cosi, quindi….
    Ho avuto modo di incontrare e notare la quasi totalita' di tipologie elencate proprio nelle cosiddette spiagge "IN", frequentate da "VIP", quindi….
    ça va sans dire….
    Giulia

  16. Manca la mamma menefreghista, la riconosci perchè mentre chiacchiera ininterrottamente al telefono o con la vicina di ombrellone, si guarda le unghie dei piedi e intanto i suoi figli distruggono i giochi dei bimbi più piccoli, buttano la sabbia negli occhi dei passanti e strillano come avvoltoi impazziti. Se qualcuno prova timidamente a farglielo notare, lei o lo ignora totalmente o alza gli

  17. quanto è vero quello che dici in questo post! non so quale sia meglio tra tutte… io quando ero piccola in spiaggia ci andavo solo la mattina, mai tutto il giorno, ed il pomeriggio in giro con gli altri bambini! Ancora oggi mia madre mi fa le raccomandazioni "non prender troppo sole, metti la crema, stai all'ombra e soprattuto mangia!" ahah!!

  18. ahahahah io non solo l'ho incontrata ma temo la mia sia una "mamma-mammesca". Non a caso ho smesso di andarci al mare insieme. Una settimana di mare con lei=più dieci kili. Imbarazzante il momento del pranzo e della merenda, tipo commedia all'italiana! 😀

    Andavo al mare per non poter fare il bagno, perché, giustamente, che fai ti tuffi dopo aver mangiato??! Non sia

  19. :….ma che bella scoperta il tuo blog!!! Questo post mi ha divertito un sacco…………io appartengo alla categoria delle mamme, se esiste, che vanno al mare soprattutto per rilassarsi e godersi il sole, quindi cerco di controllarli dal lettino, mettendomi in posizione strategica, per il resto odio le conversazioni in spiaggia con gente quasi sconosciuta ed essendo i miei figli ancora

  20. Io sono la mamma "sono in ferie".
    delego a marito, amica, vicina, sorella.
    Chiunque, ma NON io.
    Io devo prendere il sole.
    Almeno una volta all'anno…
    Laura@RicevereconStile

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