LE FESTE A TEMA

La festa del secolo scorso è stata sicuramente quella organizzata
nel 1966 da Truman Capote all’Hotel Plaza di New York
per festeggiare il successo del suo romanzo “A sangue freddo”.
Truman Capote, 1966 – Image by © Bettmann/CORBIS
Cinquecento “amici” invitati.
Inestimabili i “nemici” ottenuti grazie al mancato nome nella lista che vanta,
invece, nomi come Gianni e Marella Agnelli, Andy Warhol,
Duca e Duchessa di Windsor, il governatore Rockefeller, Frank Sinatra e moglie ed Oscar della Renta.
 Marella ed Gianni Agnelli (lei indossa un abito di Federico Forquet)
 Image by © Bettmann/CORBIS
L’originalità e l’innovazione fu data dal tema della festa:
“The Black and White Masked Ball” (abito o bianco o nero)
che aiutò a renderla irripetibile.
Sala da ballo – Hotel Plaza, New York © Magnum Photo
Anche se spesso non sono amate, le feste a tema hanno successo solo se si mettono a proprio agio gli invitati,
evitando di proporre loro temi assurdi,unicamente perché avete “l’abito giusto” nel vostro armadio.
Il tema dato da uno o più colori, o semplicemente ampio, agevola chiunque,
senza obbligarlo ad investire tempo e risorse per l’acquisto di vestiti che non si rimetteranno mai più.
Tutto ciò che riguarda, quindi, animali, alieni, cartoni animati, sono da evitare,
se non vorrete ritrovarvi alla festa unicamente voi, il vostro fidanzato e le amiche di sempre.
Ecco alcuni esempi di temi ben riusciti di feste  cui ho partecipato e qualche suggerimento.
People’s World – tu da che parti vieni?
 
Ho optato per un vestito di mia mamma,
che aveva fatto realizzare dalla sua sarta, quando aveva la mia età.
I fiori di ibisco azzurri stampati sul vestito ed  una collana di fiori comprata per l’occasione,
mi hanno  dato  un’allure “hawaiana”.
Per dare maggior risalto all’abito ho scelto accessori “neutri”,
come una piccola borsa e un paio di ballerine nere.
Pochette – Salvatore Ferragamo 
RED CARPET
 
Per questo tema,
sono riuscita tranquillamente ad arrangiarmi con un vestito “eterno” che avevo nell’armadio,
feticcio dei tempi dei “diciottesimi”.
La Perla – scollatura profonda sul retro del vestito
Ero tentata, tuttavia, di lanciarmi in un abito lungo da sera di H & M:
avrei potuto sentirmi davvero una “star hollywoodiana” per una notte con un budget contenuto!
H&M
 
Oppure, come ha fatto una mia amica,
un meraviglioso smoking femminile
Zara – dettaglio giacca
 
Zara 
 
Lo so che lo smoking da sera è una prerogativa di YSL ma,
vista la frequenza con cui lo si utilizza,
quelle descritte  mi sembrano delle ottime alternative per togliersi “uno sfizio”.
MAD HAT
 
Tema a mio avviso divertente, stimolante, in cui potere dar libero sfogo alla creatività.
I cappelli da indossare possono essere i più svariati:
da quelli legati a una professione (vigile, dottore, giudice, laureando, cowboy)
a quelli vistosi ed eleganti (magari acquistati in occasione di matrimoni),
a cerchietti “scultura” o semplicemente a cappellini sportivi o colbacchi .
Audrey Hepburn 
 
 
Tuba
 Cappello da cuoco
Per i più sofisticati e spendaccioni sono due gli indirizzi da tener presente:
Borsalino
Gallia e Peter
Per fortuna, la maggioranza delle persone, opta per feste non a tema.
Tema o non tema per non sentirsi “fuori luogo”,
è buona norma capire  dove si terrà  la festa e in che periodo dell’anno.

 

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