LA BIANCHERIA INTIMA

Non importa se siamo solo noi a guardarla (ma non si sa mai), la biancheria intima è da curare tanto quanto il trucco od il vestito.

Bridget Jones, 2001
Non deve essere mai appariscente sotto gli abiti:
– il vestito chiaro vuole completi bianchi o carne
– no a reggiseni che spuntano dalle scollature
 
– no a tanga/perizomi/mutande/mutandoni alla “Bridget Jones” che “escono” dai pantaloni
– è sconveniente, sotto abiti aderenti, avere biancheria intima troppo ricamata ed elaborata. Anche slip/tanga/ troppo “stretti”. Meglio optare per quelli “senza cuciture”, magari comodi.
– al maschile, meglio sempre un boxer di cotone nella vita quotidiana, per lo sport, gli slip
 
Marilyn Monroe
 
La biancheria intima, come recita il nome, è un indumento personale e quindi va adattata alle nostre comodità ed al nostro gusto.

L’eleganza e il buon gusto vorrebbero:
– slip e reggiseno sempre abbinati (se siamo pigre e sempre di fretta meglio optare per pochi modelli nel cassetto di due colori: bianco e nero)

 

– le mutande con disegnati pupazzetti/ Snoopy/Orsetti del cuore lasciamoli alle “teen-agers”

 

– tutto deve essere “in ordine”: liberiamoci da mutande “feticcioscolorite”, lise e “smollacchiate”



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– evitare mutande troppo sexy dai tessuti audaci e dagli incroci da “porno star” (anche all’occorrenza è scientificamente provato che non durano molto addosso)

Homer Simpson
– no alle mutande vecchie usate “per quei giorni”. Non fatelo per le fanciulle che condividono con voi lo spogliatoio, o per la speranza/paura di un incontro imprevisto: fatelo per voi. L’eleganza non è una questione di apparenza ma di vero e proprio stile di vita
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– se il nostro lato B non ce lo permette, evitiamo la brasiliana (anche al mare)

Michelle Hunziker

 

– il pizzo sotto i 18 anni è ridicolo; passata questa età è molto chic, oltre che “sexy”
Ieri, Oggi e Domani, 1963
Dimenticato qualche scivolone di stile?

29 comments

  1. Sono perfettamente d'accordo con tutto, a parte col primo punto: io avrò un miliardo di colori nel cassetto della biancheria, e forse un solo completo (che non uso mai coordinato perchè ha il perizoma e io i perizoma li detesto!)… certo l'intimo coordinato è elegante, ma siccome non si possono comprare solo completi, perchè privarsi dei colori e ridursi al bianco e nero?

    Hai

  2. Ciao,
    da parecchi anni indosso solo body …..così ho risolto il problema di coordinamento .
    Sono più che d'accordo che il reggiseno indossato come un top sotto la giacca sia da abolire nella maniera più assoluta, ma qualche volta una camicia o una maglia un po' più sbottonata che lascia intravedere ( non vedere) un pizzo è una civetteria che ancora mi concedo.

  3. Sono d'accordissimo su tutto! Io adoro la biancheria intima, ne ho così tanta che potrei aprire un punto vendita. A volte però (lo confesso), non abbino i due pezzi, ma volutamente. Mi piace abbinare anche tra colori diversi. In effetti però, mi fai riflettere che non è proprio chic.
    Baci

  4. Ah, troppo divertente e competente, questo post, per iniziare la settimana!!!!A me hanno insegnato proprio che per prima cosa, bisogna essere in ordine "sotto"..Allora si diceva cosi!
    Una fan di mezza eta'

  5. post stupendo! e poi diciamocelo, avere l'intimo sistemato e curato, non ci fa sentire più sicure e in ordine? a me da questa sensazione.
    M.

  6. Non inizio neanche a raccontare cosa mi capita di vedere nello spogliatoio della palestra! Mutande di colori improbabili, reggiseni slabbrati, tanga su sederi enormi….
    Mah!
    Lucia

  7. Ben detto! Concordo su tutto. Poche e chiare regole per stare alla larga dal baratro del kitsch.
    Da ragazza,la lingerie era il mio tasto dolente, mai in tinta! L'attenzione alla lingerie è cresciuta con gli anni, ma sempre nei limiti del minimal.
    Bel post e bel blog, ti verrò a trovare spesso!

  8. Uhmmm…credo proprio che il mio cassetto dell'intimo rappresenti per te il museo degli errori/orrori! Per evitarti crisi epilettiche varie&eventuali non mi cimento in alcuna descrizione…ma sappi ce mi stai "costringendo" a fare un po' si sano ed intimo shopping! 😉

    Abbi una buona giornata, caVa! =)

  9. Ciao, è la prima volta che passo sul tuo blog e mi piace molto. Lo trovo simpatico ed i tuoi consigli sono originali e veri sopratutto.
    Hai una nuova follower!!
    Passa a trovarmi, mi farebbe piacere la tua opinione sulla mia pagina.. parla di un progetto che mi sta a cuore. Partendo da meravigliosi e unici pezzi "Vintage", diventa tutto anticonformista al massimo e diverso da

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  • Lo dico a voi, per dirlo a me.
Dobbiamo ricordarci di idratarci e bere tanta acqua. Anche d’inverno. Anche quando non abbiamo sete.
Perché toglie la fame, rende più luminosa la pelle, aiuta a superare la prova costume e ti fa sentire meglio [sì oggi sono in modalità automotivazione 😅] 💦💦💦
  • Camminare con il naso all’insù è quasi sempre un’ottima idea (quando si conosce la strada, non c’è nessuno da urtare, non ci sono ciottoli su cui inciampare). Perché aiuta staccare dai propri pensieri per focalizzarsi su nuovi. Perché i punti di vista non convenzionali, solitamente, regalano grandi sorprese 😮 🌳☀️ #MilanoTiAmo
  • ‪If you continually give, you will countinually have #fortunecookie‬. 🍪🎊🎏🏮🎎🍪
  • Il copy della foto lo trovate direttamente in alto a sinistra nella foto 👆🏻 [aggiungerei solo che almeno ho i capelli in ordine] 💇🏼‍♀️❤️
  • Dicono che io sia una milanese imbruttita. Che sia sempre di fretta, con il telefono perennemente in mano e che non conosca la nobile arte di risparmiarmi. Ma sappiate che quando passo davanti alla mia “bela Madunina” il tempo per salutarla, fare una foto come la mia indole da mancata giapponese mi invita a fare, e godermi lei e il cielo sopra Milano, lo trovo sempre . Immancabilmente. 😆#MilanoTiAmo
  • Ecco il primo buon proposito dell'anno: pensare alla prova costume in anticipo, secondo il nobile principio del “prevenire è meglio che curare”.
Ricordandoci che la costanza aiuta ma anche darsi degli obiettivi raggiungibili. 😎🏆👙
[sul blog troverete alcuni consigli utili e facili da seguire]