IN SPIAGGIA – come comportarsi

La spiaggia è un luogo particolare dove si è chiamati a condividere spazi più o meno grandi con altre persone, per giunta, in “mutande”.

Fointainebleau Hotel, Miami, 1955
Il rischio di cadere nel cattivo gusto e nelle “cattive maniere” è altissimo.
Ecco alcuni piccoli accorgimenti/suggerimenti:
1.
Ricordiamoci sempre di non confondere il lettino dello stabilimento balneare con quello dell’estetista (no quindi all’uso delle “pinzette” per “i ritocchi”; alle “pulizie del viso o della schiena” fatte ai nostri cari; massaggi a cavalcioni sulla “vittima”)

Pastiglia anti brufoli – photo by thetrendygirl.net
2.
I nostri vicini di ombrellone hanno ben chiari i “tormentoni estivi” e le suonerie del telefonino: ricordiamoci di inserire la modalità “silenzioso” (soprattutto se ci allontaniamo dal nostro telefonino)
Canzone popolare siciliana

3.

Se i nostri vicini di ombrellone non ci coinvolgono nelle loro chiacchiere, ci sarà un motivo: non inseriamoci nei loro discorsi.
 “Il Circolo Pickwick”, 1836 
 Illustrazione di Robert Seymour per la prima edizione
Parigi, Bibliothque Nationale

4.

Ricordiamoci, di radunare i nostri rifiuti e gettarli nei bidoni. Mozziconi di sigaretta compresi.

photo by biologiamarina.eu

 

5.
Se a noi divertono i racchettoni  o la “partitella” a calcio, non è detto che tutto ciò allieti anche la giornata degl’altri bagnanti: meglio optare per gli appositi spazi o in acqua.
Mediterraneo – 1991

6.

Non è il caso di fare i pigri e chiamare a squarciagola nostra figlia/o dall’ombrellone per farla uscire dall’acqua (od offrire la “frittata” come nel celebre film “Sapore di Mare”)
Sapore di Mare – 1983
7.
Il costume si cambia in cabina, in bagno o a casa. Evitiamo di immedesimarci nei panni di un equilibrista per caso, con l’alto rischio di mostrare proprio tutto alla spiaggia.
photo by grazia.it

8.

Le effusioni amorose, soprattutto se molto calorose, vanno fatte sempre e comunque in luoghi appartati.
 Saint Tropez 60’s

 

9.
Anche se non si ha nient’altro di meglio da fare, le persone non si fissano per ore come se fosse un “passatempo da spiaggia”.

 

10.
I nostri vicini d’ombrellone non sono delle “tate improvvisate” e quindi i nostri figli vanno sempre tenuti a bada, insegnando loro sin da piccoli il rispetto per  gli altri: ciò non significa che l’esuberanza ed l’ilarità dei più piccoli debba essere proibita. In riva al mare, giochi, risate e corse, non daranno noia a nessuno, anzi forniranno molta allegria.
Coppertone – campagna pubblicitaria
11.
Verifichiamo sempre di essere a distanza di sicurezza dalla altre persone, prima di “scrollare” il nostro telo mare dalla sabbia: non è il caso di accecare gli altri bagnanti.

haisentito.it




12.
Utilizziamo sempre le nostre scarpe e non gli asciugamani incustoditi delle altre persone per raggiungere il nostro telo mare.

facebook.com

 

 
 
Mi sono dimenticata altre “perle” della vita “da spiaggia”!?
… a lunedì per “IN SPIAGGIA – come vestirsi”

grazie a M. e S. per essere delle attente osservatrici della tipica “fauna da spiaggia” 

Latest Comments
  1. Anonymous
  2. Anonymous
  3. Anonymous
  4. S
  5. Anonymous
  6. Eva
  7. PIX

Post A Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *