IL LUNEDI’ SUI MEZZI PUBBLICI

gli aneddoti da raccontare,
le ispirazioni, associate al lunedì.
 
Irina Lazareanu
Un giorno che, nel bene o nel male, è una fonte inesauribile di sbuffi e lamentele, ma anche
di buoni propositi come la dieta,
e di inizi di grandi imprese che si incominciano “per legge” di lunedì.

 
google images
 
Ma a prescindere da aspetti più “eroici”, 
il lunedì resta il giorno di ordinaria follia sui mezzi pubblici.
Una vera e propria impresa se avete la bizzarra idea, o sfortunata esigenza, di utilizzarli nelle ore di punta.


Elio e le Storie Tese
Specialmente tra le otto e le nove.
Un vero rischio per la vostra incolumità sia fisica che morale.
Gente che spinge, ringhia,
ti guarda in cagnesco se osi occupare un centimetro quadrato in più rispetto a quello che lui considera giusto.


Fantozzi, 1975
(autobus al volo)

 

Persone che non hanno ancora metabolizzato il fatto che non si devono posizionare immobili davanti alle porte,
soprattutto a 10 fermate prima della propria: non succede nulla.
Il posto è comunque garantito.
Si scende dal mezzo pubblico per far spazio a chi è arrivato a destinazione per poi “magicamente” risalire.

L’allenatore nel pallone, 1984

 

Tutto per guadagnare un nanosecondo in più alla timbratura del cartellino.
Se solo Fantozzi sapesse che la gara alla timbratura oramai è all’entrata e non all’uscita…

google images
Infine un consiglio: non incrociate mai lo sguardo di chi sbuffa o di chi si guarda attorno.
E’ il classico personaggio che cerca o una spalla per lamentarsi o, il più delle volte, per attaccare briga.

vintagevanguard.tumblr.com

 

Si, per loro i compagni di viaggio sono le valvole di sfogo della frustrazione che li colpisce tutti di lunedì.

Sliding Doors, 1998

 

Voi avete qualche disavventura tipica di autobus, metropolitane o tram da raccontare?

13 comments

  1. Ciao… interessante blog… vediamo se riesco a metterlo tra i blog che seguo, anche se ad essere onesta non sto seguendo più nessuno ahahahah!!!
    Ciao, Erika!

  2. i litigi nei mezzi pubblici sono il male assoluto. ti fanno pesare davvero il delirio attuale e misurano realmente il livello di stress delle persone… e ovviamente quello dell'organizzazione. anzi: della disorganizzazione!!! ma da quando non lavoro mi mancano tanto le ore sui mezzi con un libro e la musica nelle orecchie 🙂 roberta

  3. Per non parlare di chi si abbarbica a pali e appigli di ogni sorta quando, già sardine, sarebbe impossibile cadere anche se girassero il vagone … a pancia in sù e noi a testa in giù!
    Facciamoci forza! Ciao Ilaria, buon lunedì!

  4. io mi imbatto sempre in "uomini" senza attributi che non si alzano mai neanche se gli passano davanti dieci donne incinte, mi e' capitato varie volte di doverlo fare (volentieri) io o altre ragazze accanto a me, mentre loro non facevano una piega! pero' non solo di lunedi', heheh
    un bacio xx

    moustachic ♡
    http://www.moustachic.com
    Facebook.com/moustachic<

  5. Io ultimamente cerco di fare a meno dei mezzi più che posso, spostandomi con lo scooter. Se qualcuno è di Roma può capirmi benissimo.
    Purtroppo con l'inverno e l'arrivo della pioggia diventa sempre più difficile poter uscire in scooter e sarò obbligato ad usare i mezzi. Pregate per me!

    Andrea

    pensieripergioco.blogspot.it

  6. Noi per fortuna in treno non abbiamo problemi… Ma se si apre l'argomento metro beh la figura che io
    (Chiara) ho fatto é stata lasciare il posto ad una signora che credevo fosse incinta e invece non lo era… 🙁
    Bacione cara!

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