IL CONTO ALLA ROMANA

Parlare di denaro, al di fuori di un contesto lavorativo, non è mai elegante.
Gordon Gekko
Wall Street II, 2010

 

Esistono, tuttavia, alcuni argomenti che debbono essere affrontati e risolti. Come le mance, iregali collettivi e così via (clicca sul nome per vedere relativo post).
vanityfair.it
Quando si esce a cena con  un gruppo consistente ed eterogeneo, dove spesso non si è tutti in confidenza, il momento del conto è sempre il “punto dolente” della serata.
Il secondo tragico Fantozzi, 1976
Il conto “alla romana”, dove si divide il tutto per il numero dei commensali ,è sicuramente la soluzione più pratica e veloce.
Cluedo: il delitto è servito!, 1985

 

 

Chi si fa carico dell’oneroso ruolo di “cassiere”, tuttavia, deve tener d’occhio sempre alcuni dettagli importanti:
 giaina2010.blogspot.i
- che tutti abbiano preso bene o male le stesse cose; 
- proporre al gruppo di far pagare meno chi ha preso solo un’insalatina e non gli spaghetti all’astice e  branzino per secondo.
google.it

 

Purtroppo, non si può far sempre affidamento sugli altri, soprattutto se è la prima volta che li incontriamo. Ecco, quindi, alcuni suggerimenti su come comportarsi:
- prima di ordinare caviale e champagne meglio chiedere, in modo informale,  ai nostri vicini di posto cosa mangeranno. Eviteremo così imbarazzanti scene da “splendidi” o da “cafoni”;
google.it

 

- nelle cene collettive è il momento meno indicato per fare “diete” e non mangiare; 
- evitiamo di fare aperitivi “rinforzati” prima di andare a cena. Meglio non essere inappetenti in certe situazioni; 
Il gatto con gli stivali, 2011

 

- se la nostra voglia di fiorentina è irrefrenabile, e tutti mangiano pizza, sarà nostra premura chiedere di pagare una quota aggiuntiva, levando così dall’imbarazzo il malcapitato che raccoglierà i soldi. 
La tavolata più lunga della Dolomiti
Selva di Val Gardena, estate 2011

 

Infine, un ammonimento che  contrasta  con l’etichetta: non dobbiamo scandalizzarci più di tanto se, prima ancora di ordinare, qualcuno esclama a gran voce “si fa alla romana vero?!”.

google.it

 

Certo non è il massimo del “bon ton”,
ma è altamente probabile che “l’urlatore” sia una persona che è stata scottata in passato.
Cosa ne pensate? Avete altri suggerimenti?
Latest Comments
  1. Gio
  2. Eva
  3. Anonymous
  4. AlfIO
  5. Anonymous
  6. Anonymous
  7. Anonymous
  8. lorenzo

Post A Comment

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *