DRESS CODE

Arriva un invito a casa.

“Pinco Pallo e Panca Pilla, invitano Tal dei tali, per bla bla, Paese di pufflandia, alle ore X, cravatta nera

 
Panico. 
Come interpretare il fantomatico “dress code”?
 
Per prima cosa, non vediamolo come nemico, ma come alleato per non essere mai fuori luogo. Avere delle indicazioni in anticipo ci permette di non cadere nei due rischi più comuni, ovvero nell’abbigliamento “sotto tono” o, al contrario, essere vestite in modo molto più elegante del dovuto.
google images
E’ buona norma leggere bene l’invito: oltre alle indicazioni generali, considerare  anche ora, luogo e stagione in cui si svolgera’ l’evento: saranno fonte di ispirazione per scegliere al meglio cosa indossare.
 
Il “Dress Code” significa “abbigliamento consigliato” e, come tutte le cose, ha avuto delle evoluzioni negli ultimi tempi. Alle tradizionali “regole”, si sono aggiunte alcune divagazioni, che rendono le indicazioni sugli inviti sempre più complicate.
 
Ecco una piccola guida per “non sbagliare”:
abito scuro /cocktail dress
 
Indica un’occasione semi-formale. La regola vorrebbe lui in vestito nero o grigio antracite, camicia bianca, cravatta classica dai colori scuri. “Lei” potrà scegliere un abitino elegante, non necessariamente scuro oppure il classico “tailleur”. Nel dubbio, possiamo sempre indossare il classico tubino scuro, accessori ricercati a seconda dell’occasione. Sono assolutamente da evitare minigonne inguinali e fantasie troppo eccentriche, come, ad esempio, vestiti “animalier”.
Barbie con tubino nero
cravatta bianca – white  tie:
 
Indica un’occasione formale. L’uomo dovrà indossare il frac, le cui parti principali sono la marsina, il papillon bianco,  il gilet e la camicia inamidata. Pur essendo l’abito maschile più elegante, va indossato solo se richiesto, pena assumere le sembianze del classico cafone di primo pelo. Le signore vestiranno un abito lungo, e potranno sfoggiare gioielli ed altri accessori eleganti e preziosi.
 
Non è adatto per le cerimonie (a meno che non sisvolgano di sera). L’occasione mondana più nota nella quale viene indossato, è sicuramente la consegna dei premi Nobel. Seguono le cene di Stato, incoronazioni, ricevimenti presso consolati ed ambasciate.
Barak Obama – foto di Ken Layne
cravatta nera/ black tie – dinner jacket:
 
Indica un’occasione elegante come serate di gala, prime di teatro e veglione di San Silvestro.
L’uomo dovrà indossare lo “smoking” e la signora l’abito da sera (ricordatevi che l’abito lungo va indossato solo dopo i 18 anni): abiti che vanno rigorosamente sfoggiati dopo le 20.00 e sono da lasciare nell’armadio per matrimoni, battesimi e qualsiasi tipo di cerimonia.
 
L’indicazione “cravatta nera” riportata sul cartoncino di invito, deve la dicitura al farfallino – papillon che è l’elemento fondamentale dello smoking, di colore  nero,  di seta o di raso. Il colore tradizionale dello smoking è il nero o il blu scuro (midnight blue, introdotto dal Duca di Windsor). Solo d’estate, specie nei ricevimenti all’aperto, si può indossare una giacca di colore bianco, purchè tutti gli altri elementi dello smoking rimangano invariati( molto di moda durante gli anni ’50 e ’60).
Sean Connery – 007, 1962
 
 
tight
 
E’ adatto alle cerimonie diurne particolarmente formali, se viene citato  sull’invito risulta praticamente obbligatorio per i signori (sicuramente lo sarà per i testimoni ed i papà degli sposi, che vestiranno sempre  lo stesso abito dello sposo). Per le signore è consigliato un abbigliamento formale ed elegante, ma da giorno: si ai cappelli eleganti, di tinte pastello.
 
Ricordatevi di lasciare il  vostro tight  nell’armadio dopo le 18.00 quando opterete per l’abito scuro.
Il tight è inoltre obbligatorio in particolari occasioni mondane, come ad esempio per entrare al Royal Enclosure dell’Ippodromo di Ascot.
Royal Enclosure – Ippodromo di Ascot
 
creative black tie – cravatta nera “rivisitata”
 
Indica un’occasione elegante ma semi-formale. Per l’uomo, è indicato lo smoking in combinazione con pezzi di tendenza o bizzarri: si può puntare sul gemello da camicia spiritoso, oppure una fusciacca colorata. Per le signore è apprezzato un abito da cocktail elegante, anche colorato o, in alternativa, un tubino nero con accessori creativi e sgargianti: divertitevi ed osate!
 
Gemelli – Paul Smith
Miu Miu – Pelle color verde acido
smart casual
 
Indicato per occasioni informali, ma che vogliono allo stesso tempo un abbigliamento curato. Ideale per i brunch domenicali, gite fuori porta, compleanni ed apertivi a casa di amici.
 La camicia è d’obbligo, ma i jeans ed i mocassini rendono meno formale l’abbigliamento.
 La giacca è consigliata, ma si può giocare con il velluto e le rivisitazioni vintage ed abbinarla con maglioncini in cashmere o cotone leggero.  Le fanciulle potranno optare per vestitini e scarpe basse, piuttosto che la camicia bianca con jeans.
Olivia Palermo
dressy casual
 
Indicazione di ultima generazione. E’ la via di mezzo fra l’abito da cocktail ed  un abbigliamento ricercato ma informale. In altre parole, per non sbagliare, meglio evitare jeans, scarpe sportive e t- shirt. 
Leighton Meester e Blake Lively 
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