COME QUANDO FUORI PIOVE

La pioggia è capace di suscitare stati d’animo differenti e spesso contrastanti.
Gene Kelly
Singin’ in the Rain,  1952
Anche in queste situazioni è facile scoprire un lato “cafone” latente in ognuno di noi.

Ecco alcuni suggerimenti per sopravvivere alle condizioni climatiche che ci accompagneranno nei prossimi mesi:

non bagnare il nostro vicino sui mezzi pubblici: l’ombrello va domato

 

– non si monopolizzano i pianerottoli, impedendo il passaggio, per far asciugare l’ombrello


Le vacanze di Hegel, 1958
Magritte


– non si apre l’ombrello, sulla soglia del portone di casa,  all’improvviso senza guardare  se arriva qualcuno (a meno che si abiti nel “Village a New York” dove si è dotati di scalinata personale)

 
Perry Street – New York City





non si “scrolla” il proprio ombrello addosso a nessuno




– l’ombrello si ripone con cura nel porta ombrelli, chiuso con il laccetto, accertandoci di non inserirlo all’interno di altri (di “padroni” cafoni ce ne sono sempre, non mettiamoci al loro livello)








non si prende in prestito l’ombrello abbandonato nell’ufficio accanto al nostro,  a meno che DAVVERO lo riporterete indietro


google images





– per strada, siate gentile e non fate una partita a “Tetris” incastrando il vostro ombrello con quello dei passanti 

Tetris


Infine, l’abbigliamento è molto importante: i nostri abiti, le borse e le scarpe, vanno protetti dalla pioggia.


Gossip Girl

 

Ecco altri consigli, invece, su come vestirsi:

– non rovinare i capi, non significa doversi vestire in modo sciatto “tanto piove”

fifi-lapin.blogspot.com

 

– no ad ombrelli rotti. L’effetto “clochard” è dietro l’angolo

Olivia Palermo

 

– no a scarpe “di battaglia”, quelle vecchie per intenderci.. i negozi sono pieni di stivali in gomma meravigliosi, pratici e di tutti i prezzi



Hunter
li ho scelti di questo colore, così da poterli usare per andare in ufficione ed evitare il “total black”

 

l’impermeabile preserva da raffreddori, abiti bagnati con relativo odore di umido (muffa). Il trench è un capo cosi bello, perchè non utilizzarlo?

Leighton Meester
Gossip Girl
 
Voi come affrontate la pioggia?

42 comments

  1. diciamo seguendo quasi tutti i punti di questo post, con la differenza che al 99% delle volte il tempo cambia quando già sono fuori casa e mi ritrovo con scarpe assolutamente NON adatte alla pioggia e si riducono uno schifo (vedi per es. converse o superga), ovviamente nelle stagioni di transito come adesso, altrimenti avendo stivali di ogni genere poi vado più sul sicuro! bel post cmq 🙂
    M.

  2. Come scarpe da pioggia, mi bastano quelle con la gommina sotto, tanto non devo "guadare" dei fiumi e restare tutto il giorno con gli stivali da pioggia, pur griffatissimi, non mi piace. Per strada, sicuramente far spazio a persone anziane, che con l'ombrello sono sicuramente più impacciate.
    Come al solito ottimi consigli ed esaustivi 😉
    http://www.lostinunderwear.blogspot.com

  3. Quante volte mi sono presa in testa il cappuccio metallico alla fine dell'asta dell'ombrello! Fa molto male, manco ti chiedono scusa…Oltre agli stivali di gomma, sono deliziose le ballerine dello stesso materiale, anche se ci si bagna di piu' i piedi.
    Bellissime le immagini, come al solito.
    Una fan di mezza eta'

  4. la pioggia la affronto stando sul divano con una bella cioccolata calda…e se proprio devo uscire, ombrello trasparente a forma di cupola, stivali di gomma alla cavallerizza e un magnifico trench…così dopo mi manca solo di essere baciata in un vicolo come in colazione da Tiffany's
    Sara C.

  5. Questo post è stupendo e ottimi i tuoi consigli..se ne vedono di cafoni in giro!!!!
    io sono molto pigra e quando piove preferisco rimanere a casa rimandando tutto quello che devo fare..ma, se proprio devo, stivali da pioggia e trench sono necessari!!
    grazie mille per il tuo commento simpaticissimo 🙂
    baciiii

    http://fashion-whatelse.blogspot.com/

  6. Come sempre hai colto nel segno…anche se aggiungerei alla lista "evitare di prendere l'ombrello di qualcun altro lasciato nel portaombrelli dei negozi", sai quanti me ne hanno "rubati"?
    E dire che porto sempre ombrelli colorati e abastanza insoliti…ma cosa pensano che stanno lì gratis per chi è uscito senza???
    Un bacio!
    S
    http://

  7. Io proteggo soprattutto i capeeli, che senno' mi tornano ricci! Io pero' aggiungerei anche una nota per quei cafono che passano a 100 all'ora sulle pozzanghere e ti innaffiano! Li odio!

  8. bei consigli!! però gli stivali di gomma proprio non mi piacciono, sarà che abito fuori città, abbiamo un'orto e quegli stivali li collego troppo all' ''andare per campi, nel fango'' 😀 ahahahah

  9. Ah che bel post! Adoro la pioggia. Ho 2 stivali di gomma di cui un paio semplice nero e un paio estroso, blu elettrico con tanti cuoricini colorati! Mi manca e vorrei una mantellina gommosa impermeabile per proteggere i vestiti, è nella mia wishlist! 😀

  10. Il mio modo preferito per affrontare la piogga sarebbe quello di rimanere a casa con una bella tazza di tè e il piumone, ma se proprio devo uscire, allora una bel paio di stivali in gomma e via…! 🙂

  11. Ottimi consigli.. 😉
    a me piace la pioggia… ancora di più quando si sta in casa in pigiama e davanti al fuoco!
    [ti aspetto da me :D]

  12. I miei ombrelli preferiti, nonché quelli che uso più spesso, sono due: uno a fantasia scozzese rosso e uno bianco a pois neri! 😀
    Io amo la pioggia, per cui non mi faccio problemi a gironzolare in città munita di ombrello e stivali di gomma (ne ho un paio carinissimi della Camomilla, neri con un fiocco di lato :D)… il problema mi si presenta quando vado a scuola col diluvio e poi non so

  13. Mea culpa, odio la pioggia e quando piove o resto al calduccio dentro casa oppure esco e mi traformo in miss sciatteria! Sto cercando di migliorare ma non puoi immaginarti quanto possa essere difficile. Ti prometto che cercherò di essere presentabile anche sotto la pioggia 😀

  14. Ciao,

    non ho grossi problemi con l'ombrello . Dopo la prima tappa mi accorgo che l'ho dimenticato!
    Consapevole di questa mia ricorrente particolarità, approffitto degli ombrelli altrui : non siate maliziose ……. mi faccio dare dei passaggi…piccoli tragitti…o foulard (rigorosamente non di Hermes )

    ave

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