COME ATTACCARE IL CAPPELLO… NELL’ARMADIO

Il cambio degli armadi è l’incubo di ogni donna.

 

Alexa Chung

 

C’è chi lo affronta di petto, pianificandolo diligentemente, come una strategia di Risiko: a prescindere dalle temperature indicate dal termometro. 

Le strateghe degli armadi, fissano una data di scadenza (già da maggio) per i vestiti di cotone e per le scarpe aperte. 

Un po’ come i comuni fanno con il riscaldamento: poco importa se la casa diventa all’improvviso una maxi sauna. 



google images
 
 
Altre, invece, rinviano il più possibile il momento in cui saluteranno gli abiti colorati e si vedranno costrette ad indossare i tanto temuti collant. 


Michelangelo Pistoletto, La Venere degli Stracci, 1967



Talvolta ti capita di incrociarle stoiche, a novembre, con i geloni ai piedi. 

A prescindere dall’approccio che ognuno di noi ha con il cambio di armadio, un desiderio comune esiste: ritrovare i capi più amati, i pezzi feticcio e gli accessori “copertine di linus” intatti ad aspettarci con lo sbocciare della primavera. 

Linus

 

Il mio “mai più senza” di quest’estate è stato un cappello, anzi un panama, anzi un Borsalino. Ho detto tutto.

 

Trattato con cura. 

Coccolato (o forse sarebbe meglio dire venerato). 

Protetto da anguste cappelliere di aerei e da mani poco esperte di: amici/vicini di treno/hostess durante tutta l’estate.

Mi ritrovo ora costretta a separarmene per causa di forza maggiore: l’incombere dell’inverno. 





Ecco tre mosse per conservare al meglio i cappelli in paglia, suggerite da chi da 150 anni “tiene testa” a persone di tutto il mondo, Borsalino. 


www.borsalino.com

 

Preziosi suggerimenti  su come riporlo nell’armadio, vista  la sua natura delicata e la difficoltà di “rimetterlo in forma” se rovinato: 

 
 1. Riporlo con cura nella scatola in cui l’abbiamo trovato al momento dell’acquisto (o in una cappelliera): in questo modo non si sformerà  mai;

thecoolgroup.it

 

 
2. Il trucco della “nonna” non ci tradirà mai: la velina bianca (altrimenti si rischia il rilascio del colore) posta all’interno del cappello ne conserverà meglio la forma. 
Al bando qualsiasi altro materiale!;

 

 
3. Nel riporlo,  vale la regola aurea di non prendere MAI il cappello in paglia per la calotta ma sempre dalla tesa. Non vorrete tagliare la paglia, vero?

Il cielo sopra Berlino, 1987
Peter Falck, cappello Borsalino

 

Avete altri suggerimenti? 
Anche per voi il cambio degli armadi è un incubo? 

grazie a P. per i preziosi suggerimenti.

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