AMICINEMICI: I JEANS

Dietro alla  parola “jeans” c’è un mondo.
Un universo fatto di tagli, lunghezze, tinture, colori, risvolti e applicazioni più o meno audaci.
Barbie Basic
Una giungla insidiosa che può celare il “cattivo gusto”, non solo per la foggia del capo, ma anche per il modo in cui lo si porta ed abbina.
Kim Kardashian
Rihanna
Due sono le “regole d’oro” per non sbagliare:
- applicare pedissequamente gli insegnamenti di Coco Chanel “è sempre meglio togliere che aggiungere”
Qualsiasi sia il vostro modello, il jeans, non disperate, è in assoluto il capo più difficile da acquistare, ma non impossibile

 

 

Non sono solo le luci infelici dei camerini dei principali centri commerciali (un giorno ci spiegheranno come gli architetti scelgano l’illuminazione dei camerini di Zara, H&M, Mango: non sono dei tecnici, ma dei sadici), ma anche l’umore che influenza il nostro acquisto.
Sofia Coppola
Diffidiamo delle mode passeggere (soprattutto di questi tempi in cui gli stilisti hanno sdoganato, magnanimamente, tutti i “tagli”): ognuno di noi ha il suo modello “del cuore”, quello in cui ci si sente sicuri del proprio aspetto, che valorizza il nostro punto “forte”.
Jesus Jeans, 1972
Sicuramente, all’alba del 2012, la tecnologia ci viene incontro con i tessuti elasticizzati: lontane oramai sono “le storie di casa” in cui mamme e prozie si ricordano il rito della “vestizione” dei jeans. Niente più apnee di fanciulle più o meno giovani sul letto, sui pavimenti o nelle palestre dei licei. Mai più reumatismi alle gambe perché il jeans andava indossato bagnato “così da prendere la nostra forma”.
Audrey Hepburne
Il jeans rimane un compagno fedele, adatto a quasi tutte le situazioni, se abbinato magistralmente agli accessori.
Jackie Kennedy
Jeans con ballerine semplici, mocassino o francesina maschile per una situazione raffinata ma informale
Grace Kelly, 1954
Jeans con stivali e biker boot  per un aspetto non troppo serio, tenendo sempre presente la situazione.
Blake Lively
Jeans con tacchi alti, scarpe gioiello per le più audaci, di sera.
Charlotte Casiraghi
Voi li avete “sdoganati” per la sera? Qual è il vostro modello “feticcio”?
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